Processionaria: come riconoscerla e come proteggersi
La Processionaria è un insetto dell'ordine dei lepidotteri Le specie più diffuse in Italia sono quelle del pino e della quercia, entrambe in fase larvale sono ricoperte di peli urticanti che possono provocare sull’uomo allergie, prurito, congiuntivi e irritazioni cutanee, respiratorie e mucose.
ATS Insubria fornisce supporto tecnico scientifico per la prevenzione e il controllo della diffusione della processionaria nei Comuni, a cui propone ordinanze per sorvegliare le aree infestate Garantisce inoltre informazioni divulgative e/o pareri specifici, permettendo l’adozione di misure preventive e di contrasto.
Misure preventive per le aree infestate
Ogni anno, entro la fine di febbraio, sarebbe opportuno eseguire un’accurata ispezione degli alberi potenzialmente attaccabili dall’insetto per verificare l’eventuale presenza di “ In questo caso è necessario procedere con l’immediata rimozione e distruzione tramite ditte specializzate.
Vietato:
• Smaltire i rami infestati tramite nettezza urbana;
• Depositare i rami con “nidi” di processionaria nelle aree pubbliche;
Evitare di:
• Toccare nidi e larve;
• Effettuare lavori che causano la diffusione nell’ambiente dei peli urticanti presenti sul suolo;
• Condurre animali domestici in aree infestate, perché potrebbero essere sensibili agli effetti collaterali dei peli urticanti;
• Sostare sotto o nelle vicinanze di alberi o di arbusti infestati, perché i peli presenti nell’aria possono essere trasportati fino ad una distanza di 200 metri;
In caso di contatto raccomandiamo di:
• Non grattare la zona interessata;
• Fare subito una doccia, lavare i capelli e cambiare i vestiti sui quali potrebbero esserci ancora peli urticanti;
• Trattare la pelle pulita con un prodotto cortisonico o antistaminico;
• Lavare gli abiti contaminati ad almeno 60;
• Recarvi dal medico al protrarsi di eventuali sintomi;
Informazioni ulteriori
Dipartimento Igiene e Prevenzione Sanitaria
Varese 0332 277240
Como 031 370421