Il Responsabile del Servizio rende noto che è indetta una procedura comparativa per l’assegnazione in comodato d’uso di un locale di proprietà comunale ad uso magazzino/deposito, sito in Via Andreoli n.6 , avente una superficie di circa 85 mq (Locale 1 - 63 mq, Locale 2 - 22 mq) , meglio descritto nella scheda planimetrica allegata (Allegato C).
Il locale è libero da persone e cose e viene concesso nello stato di fatto e di diritto in cui si trova.
1. Requisiti di ammissione
Possono presentare domanda di partecipazione le associazioni che, alla data di scadenza del termine di presentazione delle domande, sono in possesso dei seguenti requisiti (a pena di esclusione):
a) iscrizione all’Albo Comunale delle Associazioni del Comune di Induno Olona;
b) assenza di fini di lucro, risultante dallo Statuto o dall’atto costitutivo;
c) assenza di posizioni debitorie pendenti nei confronti del Comune di Induno Olona (es. tributi, canoni, rimborsi spese relativi a precedenti concessioni);
d) non trovarsi in stato di liquidazione o scioglimento, né essere oggetto di procedure concorsuali.
2. Criteri di assegnazione e griglia di valutazione
Le domande ammesse sono valutate da una Commissione nominata dal Responsabile del Servizio dopo la scadenza del termine di presentazione, sulla base dei criteri e dei punteggi indicati nella griglia di valutazione (Allegato A), per un massimo di 100 punti.
Non saranno ritenute idonee, e quindi non potranno essere assegnatarie del locale, le associazioni che non raggiungeranno un punteggio minimo complessivo pari a 40 punti.
Il locale è assegnato alle 3 associazioni che avranno ottenuto il punteggio più alto. Si procederà all’assegnazione anche in presenza di una sola domanda valida, purché abbia raggiunto il punteggio minimo.
Al termine dei lavori la Commissione formula la graduatoria, che il Responsabile del Servizio approva con propria determinazione. La graduatoria è pubblicata all’Albo pretorio online e sul sito istituzionale del Comune; la pubblicazione ha valore di comunicazione agli interessati.
3. Condizioni della concessione
Natura e durata. Il locale è concesso in comodato d’uso, ai sensi degli artt. 1803 e seguenti del Codice civile, per la durata di anni 3 (tre) decorrenti dalla data di sottoscrizione del contratto/consegna del locale. Il rinnovo per un pari periodo non è automatico: può essere disposto, su richiesta da presentare almeno 30 giorni prima della scadenza, con provvedimento espresso e previa verifica del permanere dei requisiti e dell’interesse pubblico.
Oneri economici. Il comodato è gratuito. L’assegnatario è tenuto al solo rimborso delle spese per utenze, forfettariamente determinato in € 100,00 annui, da versare al Comune entro il 31 ottobre di ogni. Il Comune si riserva di aggiornare l’importo in caso di variazione documentata dei costi.
Obblighi dell’assegnatario. L’assegnatario si obbliga a:
• utilizzare il locale esclusivamente come deposito dei materiali dichiarati nella relazione illustrativa, per le sole finalità istituzionali dell’associazione e senza scopo di lucro;
• custodire e conservare il locale con la diligenza del buon padre di famiglia (art. 1804 c.c.), provvedendo a proprie spese alla manutenzione ordinaria, alla pulizia e alle piccole riparazioni;
• non eseguire modifiche, migliorie o impianti senza la preventiva autorizzazione scritta del Comune;
• non depositare materiali pericolosi, infiammabili, esplosivi o comunque vietati dalla normativa, e rispettare le norme in materia di sicurezza e prevenzione incendi (D.Lgs. 81/2008, D.P.R. 151/2011), mantenendo le vie di esodo e i presidi antincendio liberi e funzionanti;
• assumere formalmente ogni responsabilità per danni a persone o cose derivanti dall’uso del locale, sollevando il Comune da ogni responsabilità, anche per furto, danneggiamento o deterioramento dei beni depositati;
• consentire in ogni momento l’accesso del personale comunale per ispezioni e verifiche;
• comunicare tempestivamente al Comune ogni variazione dello statuto, del legale rappresentante o della propria iscrizione all’Albo/RUNTS;
• restituire il locale, alla scadenza o in caso di cessazione anticipata, libero da persone e cose e nelle medesime condizioni di consegna, salvo il normale deperimento d’uso.
Divieti. È fatto assoluto divieto di sub-concedere o cedere a terzi, a qualsiasi titolo, l’uso del locale, nonché di utilizzarlo per attività commerciali o comunque diverse dal semplice deposito autorizzato, e di stabilirvi la sede legale od operativa dell’associazione.
Revoca, decadenza e recesso. La concessione decade, previa contestazione scritta, in caso di inosservanza degli obblighi e dei divieti sopra indicati, di perdita dei requisiti di ammissione.
Il Comune può inoltre revocare la concessione per sopravvenuti motivi di pubblico interesse (art. 21-quinquies L. 241/1990) e richiedere la restituzione anticipata del locale nei casi previsti dall’art. 1809 c.c., con preavviso di 30 giorni e senza diritto a indennizzo, fatto salvo quanto previsto dalla legge. L’assegnatario può recedere dandone comunicazione scritta con preavviso di 30 giorni.
4. Modalità e termini di presentazione della domanda
Le associazioni interessate devono far pervenire la propria richiesta entro e non oltre le ore 12.00 del giorno 06.11.2026, esclusivamente tramite posta elettronica certificata (PEC) all’indirizzo indunoolona@pec.it , indicando nell’oggetto: “Avviso pubblico – Assegnazione locale magazzino Via Andreoli”. Non saranno prese in considerazione le domande pervenute oltre il termine o con modalità diverse.
La domanda, redatta secondo il modello Allegato B, deve contenere e/o essere corredata di:
a) istanza di partecipazione firmata dal Legale Rappresentante (firma digitale oppure firma autografa con allegata copia di un documento di identità in corso di validità, ai sensi dell’art. 38 del D.P.R. 445/2000);
b) relazione illustrativa contenente la descrizione dell’attività dell’associazione e l’elenco/tipologia dei materiali che si intendono depositare nel magazzino, con l’indicazione dei volumi presunti;
c) dichiarazione sostitutiva resa ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. 445/2000 attestante il possesso dei requisiti di cui al punto 1, comprese l’iscrizione all’Albo e l’assenza di morosità nei confronti del Comune, nonché l’accettazione delle condizioni del presente avviso;
d) copia dello statuto e dell’atto costitutivo, se non già depositati presso il Comune;
Le dichiarazioni mendaci sono punite ai sensi dell’art. 76 del D.P.R. 445/2000. Il Comune verificherà d’ufficio le dichiarazioni rese, anche presso i propri uffici, ai sensi degli artt. 43 e 71 del D.P.R. 445/2000. Le irregolarità sanabili e le carenze documentali non essenziali potranno essere regolarizzate entro il termine assegnato dall’ufficio (art. 6, comma 1, lett. b, L. 241/1990); il mancato possesso dei requisiti comporta l’esclusione.
6. Disposizioni finali
Responsabile del procedimento. Ai sensi degli artt. 4 e 5 della L. 241/1990, il Responsabile del procedimento è dott.ssa Rossana Turuani Responsabile del settore Servizi alla Persona e cultura (tel. 0332/273231 e-mail rturuani@comune.induno-olona.va.it]).
Natura dell’avviso. Il presente avviso non costituisce offerta al pubblico (art. 1336 c.c.) né impegno alcuno per il Comune, che si riserva la facoltà di sospenderlo, modificarlo, revocarlo o non procedere all’assegnazione per ragioni di pubblico interesse, senza che i partecipanti possano vantare pretese di alcun genere.
Pubblicità e trasparenza. L’avviso è pubblicato per 30 giorni all’Albo pretorio online e sul sito istituzionale del Comune, sezione “Amministrazione trasparente”. Il provvedimento di assegnazione è pubblicato ai sensi dell’art. 26 del D.Lgs. 33/2013.
Trattamento dei dati personali. I dati personali forniti saranno trattati dal Comune di Induno Olona, titolare del trattamento, esclusivamente per le finalità della presente procedura, ai sensi del Regolamento (UE) 2016/679 e del D.Lgs. 196/2003 e s.m.i., secondo l’informativa allegata (Allegato D) / pubblicata sul sito istituzionale.
Tutela giurisdizionale. Avverso il presente avviso e i provvedimenti conseguenti è ammesso ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia (giurisdizione esclusiva in materia di concessioni di beni pubblici, art. 133, comma 1, lett. b, D.Lgs. 104/2010) entro 60 giorni dalla pubblicazione o dalla conoscenza dell’atto, ovvero ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro 120 giorni.
Ulteriori informazioni, planimetrie e modulistica sono disponibili negli allegati in calce alla presente notizia.