BANDO A SPORTELLO PER INTERVENTI RIVOLTI AL MANTENIMENTO DELL’ALLOGGIO IN LOCAZIONE ANCHE A SEGUITO DELLE DIFFICOLTA’ ECONOMICHE DERIVANTI DALLA EMERGENZA SANITARIA COVID 19

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24/04/2020

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BANDO A SPORTELLO PER INTERVENTI RIVOLTI AL MANTENIMENTO DELL’ALLOGGIO IN LOCAZIONE ANCHE A SEGUITO DELLE DIFFICOLTA’
ECONOMICHE DERIVANTI DALLA EMERGENZA SANITARIA COVID 19

 

Art. 1 - Oggetto del bando

 

Il presente bando disciplina, ai sensi della DGR regionale n. 3008 del 30/03/2020, iniziative a sostegno delle famiglie finalizzate al mantenimento dell’abitazione in locazione nel mercato privato, anche in relazione alle difficoltà economiche conseguenti alla situazione di emergenza sanitaria determinata dal COVID 19 nell’anno 2020. A tale scopo è prevista l’attivazione di una misura unica destinata ai nuclei familiari in locazione sul libero mercato o in alloggi definiti Servizi Abitativi Sociali ai sensi della L. R. 16/2016, art.1 c.6. Sono esclusi i contratti di Servizi Abitativi Pubblici (Sap).

Il presente bando è finanziato per un importo di € 19.875,00.

 

 

Art. 2 – Misura attivata

 

MISURA UNICA: sostenere nuclei familiari in locazione sul libero mercato (compreso canone concordato) in alloggi in godimento o in alloggi definiti Servizi Abitativi Sociali (ai sensi della l.r. 16/2016, art.1 comma.6) in disagio economico, o in condizione di particolare vulnerabilità.

 

  1. Requisiti necessari:

A1. Non essere sottoposti a procedure di rilascio dell’abitazione;

A2. Non essere in possesso di alloggio adeguato in Regione Lombardia;

A3. ISEE massimo fino a € 26.000,00 (per i cittadini che non fossero in possesso dell’attestazione ISEE, possono autocertificare il possesso del requisito, riservando di consegnare l’attestazione ISEE successivamente, entro 60 giorni dalla presentazione della domanda)

A4. Essere residenti in un alloggio in locazione da almeno un anno, a partire dalla data del presente provvedimento;

A5. Costituisce criterio preferenziale per la concessione del contributo il verificarsi di una o più condizioni collegate alla crisi dell’emergenza sanitaria 2020 (perdita del posto di lavoro, consistente riduzione dell’orario di lavoro, mancato rinnovo di contratto a termine, cessazione di attività libero-professionale, malattia grave, decesso di un componente familiare, ecc.)

 

  1. Entità del beneficio previsto:

L’intervento consiste in un contributo da versare al proprietario, eventualmente anche in più tranche, per sostenere i canoni di locazione non versati o da versare fino a quattro mensilità e comunque non oltre € 1.500,00 ad alloggio/contratto

 

  1. Incompatibilità:

I destinatari del presente provvedimento non possono essere identificati tra i cittadini dei Comuni ATA che hanno ricevuto il contributo “Agevolazioni Affitto 2020” ai sensi della DGR n. 2974 del 23 marzo 2020.

 

 

Art. 3 - Riconoscimento del contributo e modalità di erogazione

 

Le domande per partecipare al presente bando potranno essere presentate, dal momento della pubblicazione dello stesso, presso il servizio sociale del proprio comune di residenza, dove si provvederà alla verifica dei requisiti necessari ed alla successiva sottoscrizione dell’Accordo in cui si definiscono i termini dell’intervento comunale.

Le domande saranno finanziate a sportello: previa verifica di tutti i requisiti previsti all’art. 2 del presente bando saranno finanziate sino ad esaurimento delle risorse disponibili in base all’ordine di invio al protocollo, e, a parità di data, si terrà conto dell’ISEE più basso.

Il riconoscimento del contributo, in presenza di tutti gli altri requisiti, sarà condizionato all’avvenuto perfezionamento dell’istruttoria che rimane sospesa fino alla presentazione dell’attestazione ISEE 2020, da trasmettere al massimo entro 60 gg dalla presentazione della domanda.

 

 

Art. 4 - Modalità di presentazione della domanda

 

Le domande devono essere compilate secondo il fac simile che sarà pubblicato sul sito dei comuni dell’ambito distrettuale, nonché all’albo pretorio della Comunità Montana del Piambello, e che è a disposizione presso le assistenti sociali dei comuni.

La domanda deve essere presentata dal richiedente all’assistente sociale del proprio comune di residenza, a tal fine è possibile contattare il servizio sociale per concordare anche una modalità di inoltro via e mail.

 

 

 

Art. 5 - Controlli

 

Il comune di residenza verificherà l’effettiva situazione economica e sociale del richiedente prima dell’erogazione del contributo e potrà escludere dal beneficio economico coloro che risulteranno, in seguito alle verifiche compiute, non in possesso dei requisiti necessari.

Ai sensi dell’art. 5 della L. 241/90 e s.m.i., in sede istruttoria, il comune può richiedere il rilascio di dichiarazioni e la rettifica di dichiarazioni o istanze erronee o incomplete, può esperire accertamenti tecnici ed ispezione e ordinare esibizioni documentali.

Nel caso sia accertata l’erogazione di somme indebite, il comune provvede alla revoca del beneficio e alle azioni di recupero di dette somme.

 

 

Art.6 - Privacy

 

Ai sensi del Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR), e dell’art. 13 del D. Lgs. 196/2003 in materia di protezione dei dati personali, si informa che i dati forniti saranno utilizzati dagli uffici esclusivamente per le finalità di gestione della procedura e saranno trattati successivamente per le finalità connesse alla valutazione della domanda di contributo economico.

Il titolare del trattamento dei dati personali, con riferimento allo svolgimento della procedura è il personale dell’ufficio di piano di Arcisate. Il responsabile del trattamento dei dati è il responsabile dell’ufficio di piano: Maria Antonietta Luciani